Collana Cinema

 
IL MAI NATO: L'INESISTENZA STORICA DEL CINEMA IN ITALIA - Angelo Moscariello
ISBN 978 - 88 - 7606 - 298 - 8
€ 14,00 - Pag. 145
 
Tutte le cinematografie nazionali sono espressione di un sistema di valori condivisi cui guardare per confermarlo oppure per metterlo in discussione. Tutte,meno quella italiana la quale non ha alcun sistema simbolico di riferimento unitario con cui confrontarsi. Per questa ragione il cinema italiano è destinato ad essere un cinema “estemporaneo” che non saprà mai essere “contemporaneo”, un cinema “avventuristico” prima ancora che “avventuroso”, specchio della realtà provinciale di un paese che resta pre-moderno nonostante le mode post-moderne da esso cafonescamente esibite.
Incapace di farci vedere quello che non vediamo e incapace di anticipare alcunché, il nostro cinema non ha mai saputo neanche creare una sua mitologia “progressiva” ma è vissuto rubando icone e modelli da altre culture dalla marcata identità storica e civile. Immagine di un “volgo disperso che nome non ha”,esso non ha nulla di meglio da offrire che la sempiterna logica italica di Pulcinella di cui si fa portatrice il dominante genere “commedia” oggi come nel Seicento. Se non è proprio “il mai nato”, il cinema italiano è certamente un “non-morto” che avanza a fatica barcollando senza mai cadere. Il che è molto peggio.

Può un’arte per definizione moderna come il cinema vivere in un paese medioevale come l’Italia? Può un’arte internazionale come il cinema aver luogo in un paese provinciale come l’Italia e se sì a quali condizioni? A queste domande cerca di rispondere il libro attraverso l’analisi storico-critica di un secolo di cinema nazionale e i profili dei suoi registi più famosi.