Collana Fior di Fiaba

 
STORIELLE SCANTONATE - Matteo Aveni
ISBN 978 - 88 - 7606 - 326 - 8
€ 12,00 - Pag. 150
 

Storielle scantonate è il nuovo libro per ragazzi di Matteo Aveni. Sedici racconti scanzonati e scantonati in quanto ogni storia gira l’angolo e cambia abito come superman. L’autore, è chiaro, non si assume l’onere di soccorrere la gioventù bensì quello di dilettarla sperando che ne ricavi qualche insegnamento, di vita principalmente; il tutto, vitalizzato da splendide illustrazioni. Per il resto, il compito è delegato a istituzioni ben più qualificate: famiglia e scuola.

Sette favole aggiornate e nove allegre novelle, in un leggerissimo testo di forbita fantasia, incatenano il giovane lettore che, viaggiando nel tempo in un frizzante alternarsi di classico e moderno, trova – finalmente! – il piacere di leggere.
Ed è questa la dote dell’autore, votato alle esigenze dei ragazzi d’oggi: ridendo dicere verum.
Il motto di Orazio, rivisitato e riadattato, fa sì che una pagina tiri l’altra, immaginose e gustose ciliegie doc: un’Alice tecnologica, un grillo sparlante, Pinocchio e Lucignolo scorrazzanti nel Bel Paese (sic!) dalla Padania a Lampedusa, Peter Pen ammodernato Arsenio Lupin, un inedito trio lupo-agnello-cane (“superior stabat lupus, inferior agnus” chi lo dimentica!); ed ancora il settevani di Bianca Neve con l’aggiunta di un pifferaio che sa tanto di metafora politica.
E mentre nel primo tempo del film il ragazzo ride e riflette, nel secondo ride e impara. Ma non verbose nozioni bensì i traccheggi (passi il neologismo) della quotidianità, le astuzie e i vizi d’ogni epoca.
Dunque: Aveni, pur scegliendole sapientemente, manipola parole e storie consegnandoci qualcosa di prezioso. Perché è difficile parlare alla gioventù, ma può essere agevole se si riesce a esplorarne, grazie a mestiere e canizie, il recondito universo.

Matteo Aveni è nato a Spadafora (ME). A 39 anni, maturato il diritto alla pensione, lascia l’insegnamento e si dedica alla scrittura ottenendo numerosi riconoscimenti a livello nazionale. Collabora con riviste letterarie e con due quotidiani del capoluogo. Fonda quindi il Circolo XX° Secolo. La sua prima opera è una raccolta di poesie (La lunga stagione - Liantonio ed.). Seguono due gialli (Jimmy Flanaghan -Stella Lippolis; La comunità di S.Celestino -A. Siciliano); un romanzo per ragazzi (Al tepore di Marzo - Lippolis); ancora un giallo (Lo spiàno) , un libro per ragazzi (Ringo e Bo tra il sì e il no - A. Armando) e il racconto Zia Caterina, pubblicato sulla rivista Club del Giallo di Moncalieri, di cui è socio. Fonda infine tre Fogli di critica: prima Il Draghut, poi Il Donchisciotte, infine Voce artigiana. Con Storielle scantonate - Il Foglio Letterario torna al settore a lui congeniale, il mondo dei ragazzi.