Il racconto grottesco di quattro
impuniti con la licenza di uccidere nella chiassosa Repubblica
di Bananas si snoda con improbabili colpi di scena, dando vita
a personaggi fantastici che mai potrebbero calpestare il sacro
suolo d’Italia. Se qualche malpensante dovesse malignare su alcune
vaghe somiglianze con la realtà nel nostro Paese, non dategli
ascolto: si tratta certamente di comunisti o di magistrati, gente
antropologicamente diversa dalla razza umana.
LODO ALFA non è satira politica! E' un'epopea western moderna,
con i grandi eroi del nostro tempo.
Sergio Leone nel film "IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO"
fece un triello, ma col LODO ALFA siamo al quadriello: buoni non
ce ne sono, ma brutti e cattivi si sprecano! Continuando coi titoli
del grande Sergio, più che IL MIO NOME E' NESSUNO, che confonde
troppo perchè si attaglia a tutti i politici di destra e di sinistra,
andrebbe bene UN GENIO, DUE COMPARI E UN POLLO!
Ma chi è il "genio"? C'è del thriller nel western moderno
del LODO ALFA!
Libro alla portata di qualsiasi e-lettore perchè scritto grosso
e con figure.
Quattro impuniti impunibili si aggirano per la Repubblica di Bananas.
Possono commettere qualsiasi crimine. Non sono processabili.
Hanno quindi licenza di uccidere. La domanda non è SE la useranno,
ma COME e QUANDO la useranno?
LODO ALFA azzarda un'ipotesi travolgente.
Ernesto Gastaldi è uno sceneggiatore che ha scritto
più di cento film, autore anche di romanzi gialli e di fantascienza.
Ha scritto copioni di ogni genere, dal brillante al western: dalla
“Pupa del Gangster” con Sofia Loren e Marcello Mastroianni al
film di Sergio Leone diretto da Tonino Valerii “Il mio nome è
nessuno”, con Henry Fonda e Terence Hill.
Laureato in Economia e diplomato in regìa al Centro Sperimentale
di Cinematografia di Roma, ha fatto anche il produttore realizzando
fra gli altri il film cult LIBIDO in cui esordirono Giancarlo
Giannini e la bella Mara Maryl, diventata poi la compagna di tutta
la sua vita.