Narrativa

UOMO DI TUNGSTENO - David Marsili
ISBN 978 - 88 - 7606 - 303 - 9
€ 12,00 - Pag. 130

È venuto a cercare l'atomo.
No, non come Bohr o Heisenberg, no di certo. È la grande costruzione d'acciaio, costruita nel segno dell'atomo stesso nel 1958, che vuole trovare, in questo pomeriggio di cenere, a Bruxelles.
Una forma stilizzata in nove sfere metalliche, proiettanti il paesaggio stesso dell'Heysel, il suo cielo.
Se poi davvero sta cercando solo quello, non saprebbe dirlo. C'è qualcosa che sfugge, come un’ombra, certamente svanita negli anni, e ritrovata in parte nei frammenti di lettere che conserva nella tasca del cappotto, e che ogni tanto la sua mano fredda e arida tocca, quasi a cercare conforto della loro presenza.
É aprile inoltrato, ma sembra una testarda coda d’inverno. Una stagione troppo dura a morire, e appare quasi il paesaggio di una sua stagione interiore, come se questo gelo cercasse proprio lui.

Solo pochi giorni prima eravamo insieme a passeggiare per le strade della città, attenti a evitare i luoghi più turistici e famosi. Lasciavamo i miti del Cafè Brasileira ad avventori più sprovveduti, alle loro foto idiote accanto al simulacro metallico di Pessoa.
Pessoa, che invece noi cercavamo nell’incanto e il disincanto di vicoli dimenticati, di salite in tram mezzi scassati e d’inaspettati squarci d’oceano tra i tetti dell’Alfama.
Invece ora ero qui, sola.
Sola e lontana da tutto, come una stella spenta.

 
David Marsili è nato a Livorno nel 1973. Laureato in biologia. Le sue passioni sono la musica e la letteratura. Suona la chitarra e scrive canzoni da anni.
In narrativa, ha esordito nel 2008 con il romanzo Viscere – L’indifferenza della notte (Ed. IlFoglio). Nel 2009 è uscito il racconto Fractured nell’antologia “Siuski – Livorno in 21 tuffi” (Ed. Erasmo).
È in uscita (2011) il racconto Post Industrial Requiem.
Uomo di Tungsteno è il suo secondo romanzo.