Autori Contemporanei Narrativa
BALLA
JUARY - Sferragliando verso sud - Fabio Izzo |
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ISBN
978 - 88 - 7606 - 227 – 8 |
€
12,00 - Pag. 137 |
Prefazione
di Gianluca Morozzi |
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MENTRE MILANO TRASPIRA, IL SUD SUDA. JUARY BALLA ANCORA UNA VOLTA. Dalla prefazione di Gianluca Morozzi: "Facciamo così: una doppia prefazione, per chi ama il calcio e per chi non ama affatto il calcio. Per chi ama il calcio: Juary era famoso per la sua danza intorno alla bandierina del calcio d’angolo, una delle prime esultanze veramente pittoresche della storia del pallone, prima delle mitragliatrici e delle maglie sulla testa e dei trenini e tutto il resto. Ora: da maniacale tifoso del Bologna quale sono, per me i giocatori si dividono nelle due categorie Ci hanno fatto del ma-le-Non ci hanno fatto del male. Juary non ci ha mai fatto del male (leggi: non ci ha mai fatto gol), forse perché quando ballava intorno alle bandierine del calcio d'angolo in serie A il Bologna languiva in immonde categorie inferiori. Se ha fatto gol al Bologna in un sessantaquattresimo di finale di coppa Italia che ho dimenticato, ebbene, lo perdono. Balla in pace, fratello. Per chi non ama il calcio: C’è
in questo romanzo una frase che da sola spiega gli anni Zero che
stiamo vivendo (bello pensare che tra poco vivremo gli anni Dieci.
Questi, ahimè, come dice il poeta Vasco Brondi, sono gli anni
Zero). La frase è: Dico che ho fatto una recita per il Tibet e
rispondono che era meglio fossi andato ad "Amici". Un
giorno, negli anni duemiladuecentodieci, qualcuno ritroverà una
copia di questo romanzo e capirà il nostro presente da questa
frase. E capirà anche l'immigrazione ("la Svizzera, il paese
dove i figli di questa terra hanno cominciato a mangiare, armati
in questa guerra di conquiste solo della loro fame eredi-taria,
fame su fame, come se ognuno di loro portasse sulle loro spalle
e dentro ai loro stomaci la fame dei padri, dei nonni e dei loro
antenati tutti"), riassunta dalla celebre battuta di Troisi
("emigrante? No, viaggiatore", non a caso citata). |
