Autori Contemporanei Poesia
GRIGIE
DISTESE - Fabrizio Manini |
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ISBN
978 -88 – 7606 – 076 - 6 |
€
10,00 - Pag. 110 |
Il tempo reale, scorrendo, porta alla vecchiaia, mentre il tempo percepito, rimanendo, porta alla follia. La tragedia di questa visione consiste nel fatto che i due aspetti di questo divenire incessante hanno luogo contemporaneamente. In parole povere si invecchia senza vivere o, se preferite, sembra di rimanere giovani per poi invecchiare repentinamente in un attimo, con l’inevitabile fardello di ricordi, rimorsi, rimpianti e rassegnazione. Premesso che l’uomo non ha il controllo del tempo è però indiscutibile che ne possieda la sensazione, una sensazione opprimente e continuativa che non concede vie di fuga né attimi di tregua. È assolutamente privo di logica solo il pensare di potersi sottrarre a questa condizione. Ed è sulla base di tale ragionamento che verso la fine del libro viene introdotto il concetto di pazzia. Non una pazzia distruttiva o autolesiva, ma bensì una pazzia contemplativa tipica di coloro che non riescono a capire o che forse (più probabilmente) capiscono tutto fin troppo bene ma non sanno spiegarlo ad altri. Ed è a questo punto che diventa inutile la costrizione di una permanenza a tutti i costi fra gli uomini poiché, parafrasando la poetessa Alda Merini, “gli uomini chiameranno follia la mia libertà”. |
