La redazione

Gordiano Lupi – Piombino, 1960. Collabora con Futuro Europa, Inkroci, La Folla del XXI Secolo, La Linea dell’Occhio, L’indro e altre riviste. Dirige le Edizioni Il Foglio Letterario. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz, Felix Luis Viera, Heberto Padilla e Guillermo Cabrera Infante. Tra i molti lavori ricordiamo: Nero Tropicale, Cuba Magica, Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana, Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura, Almeno il pane Fidel, Mi Cuba, FelliniA cinema greatmaster, Velina o calciatore, altro che scrittore!, Fidel Castro – biografia non autorizzata, Fame – Una terribile eredità, Storia del cinema horror italiano in cinque volumi, Soprassediamo! – Franco & Ciccio Story. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, il suo ultimo romanzo, nel 2014 è stato presentato al Premio Strega. I suoi ultimi lavori sono il romanzo breve Miracolo a PiombinoStoria di Marco e di un gabbiano e due testi di cinema: Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione e Divina creatura – Il cinema di Laura Antonelli. Blog di cinema: La Cineteca di Caino (http://cinetecadicaino.blogspot.it/). Blog di cultura cubana e letteratura: Ser Cultos para ser libres (http://gordianol.blogspot.it/). Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it

 

Vincenzo Trama – nasce nel 1981 ed è patafisico, amanuense, nonché ghost writer (ma solo di se stesso). Ama la narrativa breve e cerca da quando ha i primi peli sul mento di diventare bello, ricco e famoso con la scrittura. Prima o poi se ne farà una ragione e abiurerà tale idea, tuttavia per ora, alla veneranda età di 37 anni, si ostina ancora a fare il comico spaventato guerriero. Ha pubblicato un po’ di libri, tutti con il Foglio Letterario di Gordiano Lupi. Gli ultimi due in ordine di tempo sono il saggio Black metal: il sangue nero di Satana e il romanzo Se fossi postumo sarei (Ba)ricco. Attualmente si ciba di musica breakcore belga, di libri dimenticati sullo scaffale, di sogni inseguiti dalle nuvole e di hipster dalla barba raffazzonata (ma solo come dessert). Lo contattate qui: deathofnoise@yahoo.it e su pochi altri posti, visto che ha una fortissima idiosincrasia per i social come Fb, Insta, PbW, RmnCcvD e ZwoiZ. Ogni chiaro di luna lo trovate qui, in diretta streaming sul suo sito. Fateci un salto ( ma solo per appagare il suo ego!).

http://deathofnoise.wixsite.com/vincenzotrama

O comunque su twitter:

https://twitter.com/VincenzoTrama

Per la rivista del Foglio Letterario scrive Caronte consiglia: perché diavolo non mi leggi? Trattasi di una rubrica in cui vengono consigliati libri di narrativa e/o saggistica italiana colpevolmente passati sotto silenzio. Recuperarli è una forma di resistenza culturale.

 

Mirko Tondi – è nato a Firenze nel 1977. Per i suoi racconti ha ricevuto menzioni speciali e segnalazioni della giuria di importanti premi nazionali (Premio Troisi, 2005; Premio Castelfiorentino, 2014), oltre all’inserimento in riviste (Con.tempo, Streetbook, A few words) e in varie antologie (fra queste, i Gialli Mondadori nel 2010, Nelle fauci del mostro per Felici Editore nel 2016, Nero urlante per Polistampa, 2017). Il suo ultimo libro è Istruzioni di fuga per principianti (Caffèorchidea, 2017). Oltre a essere autore, ha una qualifica di redattore editoriale ed è docente di corsi e laboratori di scrittura, per adulti e bambini. Con il Foglio Letterario ha pubblicato nel 2016 Nessun cactus da queste parti e nel 2017 ha curato due antologie: Tutte le facce di Firenze e L’altra metà di Pisa.

Mirko Tondi Cell.: 338.8915773 e-mail: mirko.tondi@gmail.com

www.mirkotondi.com

mirkotondi.wordpress.com

Pagina Facebook: Avevo un sacco di cose da dire Su Twitter: @mirkotondi

 

 

Stefano Loparco – Scrittore e saggista, scrive prevalentemente di cinema e cultura di massa. Se non fosse agnostico farebbe il vaticanista. E’ autore per le Edizioni Il Foglio di “Del Paganini e dei capricci – Klaus Kinski” (2016), di “Graffi sul mondo. Gualtiero Jacopetti” (2014) e de “Il Corpo dei Settanta – Edvige Fenech” (2009) e coautore dei volumi coltellacci “Sul cinema di Paolo Cavara” (2017, PM Edizioni) e “Sergio Martino” (2017, Bietti Editore). Sul suo blog (stefanoloparco.com) cura una rubrica di interviste dedicate ai protagonisti del fumetto italiano. Attualmente è impegnato nella scritture de “L’ultimo sguardo. Gian Maria Volonté”.

 

Alessio Santacroce – Nasce a Livorno il 2 agosto del 1971. Nel 1994 fonda il gruppo musicale “La quarta via” e in vent’anni di attività realizza tre album e altrettanti videoclip, ritagliandosi un piccolo spazio nel panorama underground italiano. Nel 2007 esce il suo primo noir ambientato in Garfagnana, “L’impronta dell’Iride”, edito da “Statale 11”, seguito nel 2009 dal romanzo breve “I Giudici”, pubblicato da Tagete. I proventi di quest’opera sono stati interamente destinati alla ONG Anthropos per la realizzazione di una scuola a Marial Lou, in Sud Sudan. Il 2012 è l’anno de “Le pietre di Padre Cenere”, edito da “Il Foglio Letterario” di Piombino, un romanzo appassionante che rappresenta il grande passo verso una maturità artistica globale. Dal maggio dello stesso anno, Santacroce cura con successo la rubrica musicale “Demo” sul quotidiano “Il Tirreno” e fonda col giornalista Dario Serpan l’evento Livorno Music Awards arrivato alla sesta edizione. Sempre con Serpan scrive per il Foglio Letterario il libro “In fondo suona”, la storia di 160 band livornesi dagli anno ’90 a oggi. Nel 2015, insieme allo staff di Percorsi musicali, scrive e presenta in tv 12 puntate del format televisivo Bending, anche questo dedicato alle band che popolano l’underground toscano. Nel 2017 esce il suo primo album solista, Migras (Ghost Label Record), accolto con entusiasmo dalla critica di settore che lo menziona tra i lavori più significativi dell’anno. Anche i proventi di questo disco sono stati donati alla ONG Sawa Sawa per la costruzione di una casa famiglia in Kenya.

 

Patrice Avella – Nato in Francia nel 1959, laureato, in Economia aziendale, laurea superiore in Gestione del Patrimonio e di un Master di Marketing. Da tre anni, vive in Maremma vicino a Grossetto.

In Francia ha avuto il Premio a Parigi del Livre Européen et Méditérranéen de la Fondation européenne Jean Monnet per il romanzo Rome Criminelle – tome un Caffè Sangue, nel 2012, per la categoria Roman et cinéma. In Francia, sono stati editi il seguito di Rome Criminelle – tome 2 Piobbe Sangue e un raccolta di poesia e disegni en pointillisme L’Ecume du Songe. E’ stato premiato in Borgogna per una novella gialla La Part des Anges, nel 2013, durante il Festival Polar en vignes. Giornalista dal 2010 al 2013 alla radio nazionale francese France Bleu per la trasmissione culturale ed enogastronomica Dis-moi quelles pâtes tu manges et je te dirais qui tu es!. Journalist-food dal 2012 per la rivista di Paris La Voce, le magazine degli italiani in Francia per la rubrica Enogastronomia e Cultura. Ha avuto diversi articoli su quotidiani nazionali e regionali francese. Ha participato in Francia a diverse trasmissioni televisive nazionali con FR3 e regionali con VooTv e diverse radiotrasmissioni nazionali con Sud Radio e France Bleu.

In Italia è autore del romanzo noir storico Piazza Fontana e in collaborazione con il cinefilo Gordiano Lupi del libro Pasta e Cinema – scritto in italiano – ma anche Pâtes et Cinéma, tradotto in francese per una diffusione oltralpe con Il Foglio Letterario di Piombino. Ha participato a due eventi culturali: a Milano per Mangia come scrivi, per il libro Piazza Fontana, con la recensione di Valerio Valeri, autore della Fiction Rai Nebbia e delitti, e a Salsomaggiore per Mangiacinema, con il libro Pasta e Cinema, eventi gestiti da Gianluigi Negri. Ha avuto diversi articoli di giornali su La Nazione di Firenze, La Stampa di Torino e Il Tirreno di Livorno. Ha participato a due trasmissioni televisive di RAI UNO: Il caffè letterario di Uno Mattina per il libro Piazza Fontana, ed è stato intervistato a Mille Uno Libri di Gigi Marzullo, per il libro Pasta e Cinema.

Progetti per il 2018: un romanzo polar su un serial killer, I’m not what I am – Non sono quello che sembro, un altro romanzo noir storico, Piazza Repubblica, e – con la collaborazione di Gordiano Lupi -, due libri sul cinema e sulla cucina italiana, il primo Piombino con Gusto e il secondo su una storia breve del cinema italiano e della gastronomia in Italia, La Grande Abbuffata, sempre con Il Foglio Letterario. Nel 2018, Patrice Avella sarà il corrispondente ufficiale della rivista La Voce per tutti i principali Festival del cinema italiano che si svolgerano in Francia: Annecy, Villerupt, Chambéry, Montélimar e Toulouse. Inoltre è stato invitato come autore a Parigi nella famosa Semaine Culturelle Italienne 2018.

Agata Matteucci – nasce a Ravenna nel 1982, vive a Bologna dove lavora come designer creativa e multimediale per l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, come fumettista e illustratrice. Nel 2002 crea Leo & Lou, un fumetto a tavole autoconclusive a sfondo ‘comico- esistenzialista’. Nel 2003 si trasferisce a Los Angeles, dove frequenta la UCLA per un anno e porta a termine uno stage di graphic designer e webmaster con la rivista an proibizionista “HighTimes”. Nel 2005 è tra i tre fumettisti segnalati del Festival Iceberg 2005. Nel 2009 pubblica il libro- raccolta “Leo & Lou” per la casa editrice Il Foglio Letterario.

Nel 2012 coordina un colletti di 20 artisti che autoproduce il libro “12/24/36 – Reality draws”, una raccolta di storie brevi a fumetti. Nel 2013 vince il primo premio “Take… Action!” 2013, concorso per giovani videomaker indetto da AIL per l’ideazione e realizzazione di uno spot animato di sensibilizzazione sulla lotta ai tumori del sangue. Nel 2014 diventa giornalista pubblicista e dottoressa magistrale in Scienze della Comunicazione. Nel 2015 realizza vignette satiriche sul sito dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Il suo ultimo progetto pubblicato, nato da un web-comic, è “Le terribili leggende metropolitane che si tramandano i bambini”.

www.agatamatteucci.com

www.facebook.com/agattack

http://terribili-leggende-metropolitane.tumblr.com/

 

Paolo Merenda – è nato il 19 giugno 1980 ad Alessandria, dove attualmente risiede e cerca di combattere il grigiore della provincia. Artigiano di professione e musicista per passione, dà fastidio, compone e scrive canzoni da più di vent’anni. È così punk che non ha inviato una bio, e infatti questa la stiamo copiando paro paro dal web.

 

Vincenzo Trama – nasce nel 1981 ed è patafisico, amanuense, nonché ghost writer (ma solo di se stesso). Ama la narrativa breve e cerca da quando ha i primi peli sul mento di diventare bello, ricco e famoso con la scrittura. Prima o poi se ne farà una ragione e abiurerà tale idea, tuttavia per ora, alla veneranda età di 37 anni, si ostina ancora a fare il comico spaventato guerriero. Ha pubblicato un po’ di libri, tutti con il Foglio Letterario di Gordiano Lupi. Gli ultimi due in ordine di tempo sono il saggio Black metal: il sangue nero di Satana e il romanzo Se fossi postumo sarei (Ba)ricco. Attualmente si ciba di musica breakcore belga, di libri dimenticati sullo scaffale, di sogni inseguiti dalle nuvole e di hipster dalla barba raffazzonata (ma solo come dessert). Lo contattate qui: deathofnoise@yahoo.it e su pochi altri posti, visto che ha una fortissima idiosincrasia per i social come Fb, Insta, PbW, RmnCcvD e ZwoiZ. Ogni chiaro di luna lo trovate qui, in diretta streaming sul suo sito. Fateci un salto ( ma solo per appagare il suo ego!).

http://deathofnoise.wixsite.com/vincenzotrama

O comunque su twitter:

Per la rivista del Foglio Letterario scrive Caronte consiglia: perché diavolo non mi leggi? Trattasi di una rubrica in cui vengono consigliati libri di narrativa e/o saggistica italiana colpevolmente passati sotto silenzio. Recuperarli è una forma di resistenza culturale.

 

Marco Amore – Benevento, 1991. Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo, scritto all’età di

sedici anni, cui fanno seguito tre raccolte di racconti. Dal 2013 è attivo nel mondo dell’arte

contemporanea come curatore di mostre in spazi pubblici e gallerie private, sia in Italia che all’estero. Di recente ha esposto, con il pittore Angelo Zanella, presso la Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, sez. Americana e Venezuelana, di Palazzo Reale, Napoli, un taccuino per

parole e segni sulle orme di Henry David Thoreau.

Lucia Russo – Cerreto Sannita, 1995.Diplomata al Liceo Artistico di Benevento nel 2014, ha curato negli anni a passione per l’arte e la fotografia partecipando, in maniera attiva, all’organizzazione e alla promozione di

mostre.

 

Fabio Marangoni – classe 1979, a undici anni leggo il primo Dylan Dog poi scopro le antologie horror in edicola, nei cestoni dei supermercati, i “millelire” della collana compagnia del fantastico Newton… Libri e cinema diventano la mia passione, e nel 2003 pubblico il primo libro “Neroanimale” con Edizioni Il Foglio, seguirà l’antologia collettiva da me ideata “Torinoir” (Il Foglio, 2006) e recenti partecipazioni a biografie di registi, l’ultima è quella dedicata a “Bruno Mattei, l’ultimo artigiano” di Lupi e Gazzarrini (Il Foglio, 2013). Mail: captaintrips2007@hotmail.it

 

Luca Palmarini, slavista di formazione, traduttore, attualmente è docente e ricercatore presso l’Università Jagellonica di Cracovia, dove insegna storia dell’Italia contemporanea e lingua italiana. Nei suoi articoli scientifici si occupa dei rapporti storico-culturali tra Italia e Polonia. Recentemente ha dato alle stampe La lessicografia bilingue italiano-polacca e polacco-italiana dal 1856 al 1946; è inoltre autore del blog La Polonia di Luca, in cui pubblica i suoi articoli sulla storia e cultura polacche. Dal 2016 è presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Cracovia.

Fabio Izzo ha scritto per il teatro, alcune sue poesie sono state pubblicate in Inghilterra e negli Usa. To Jest, è stato candidato al Premio Strega da Predrag Matvejević ed Elisabetta Kielescian ed ha vinto il XXXI Premio Letterario di Cava de Tirreni. Izzo ha inoltre vinto nel 2009 un Grinzane Cavour, sezione dialoghi con Pavese mentre Ieri, Eilen è stato finalista del Premio Scrivere per Amore. Ha tradotto, in collaborazione con Emilia Mirazchiyska, la raccolta di poesie di Vladimir Levchev Amore in piazza.

Contatti Luca Palmarini

luca.palmarini.pl@gmail.com www.lapoloniadiluca.wordpress.com www.ladante.pl

Contatti Fabio Izzo

www.fabioizzo.it

Twitter: quel Fabio izzo

 

Giulia Campinoti – Piombino, 1988. Lavora come collaboratrice scolastica presso i vari istituti della scuola pubblica della Val di Cornia. Diplomatasi col massimo dei voti all’I.P.S.C.T. Alberto Ceccherelli di Piombino, nel 2006 partecipa al concorso letterario “Sottobrigadiere Vincenzo Rosano” classificandosi 3^ nella Sezione Racconti. Vi ripartecipa nelle due seguenti edizioni ottenendo per ciascuna una menzione di merito nella Narrativa per Adulti. Nel 2017 fa il suo esordio come scrittrice pubblicando il suo primo romanzo René Dubois – La vita ai tempi di Dario Mancuso, targato Edizioni Il Foglio. Dal 2018 cura la rubrica Manga fever sulla rivista online Il Foglio Letterario dove si occupa di recensire manga e opere letterarie inerenti all’argomento.

Fabio Strinati ( poeta, scrittore, aforista, pianista e compositore ) nasce a San Severino Marche il 19/01/1983 e vive ad Esanatoglia, un paese della provincia di Macerata nelle Marche. Molto importante per la sua formazione, l’incontro con il pianista Fabrizio Ottaviucci. Ottaviucci è conosciuto soprattutto per la sua attività di interprete della musica contemporanea, per le sue prestigiose e durature collaborazioni con maestri del calibro di Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio, per le sue interpretazioni di Scelsi, Stockhausen, Cage, Riley e molti altri ancora. Partecipa a diverse edizioni di “Itinerari D’Ascolto”, manifestazione di musica contemporanea organizzata da Fabrizio Ottaviucci, come interprete e compositore, e prende parte a numerosi festival e manifestazioni musicali. Strinati è presente in diverse riviste ed antologie letterarie. Da ricordare Il Segnale, rivista letteraria fondata a Milano dal poeta Lelio Scanavini. La rivista Sìlarus fondata da Italo Rocco. La rivista culturale Odissea, diretta da Angelo Gaccione. Carmilla on line, webzine fondata da

Valerio Evangelisti. La rivista Argo. È stato inserito da Margherita Laura Volante nel volume “ Ti sogno, Terra “, viaggio alla scoperta di Arte Bellezza Scienza e Civiltà, inserito nei Quaderni Del Consiglio Regionale delle Marche. Sue poesie sono state tradotte in lingua spagnola e romena. È inoltre il direttore della collana poesia per Il Foglio Letterario.

Pubblicazioni: 2014 Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo. Il Foglio Letterario 2015 Un’allodola ai bordi del pozzo. Il Foglio Letterario 2016 Dal proprio nido alla vita. Il Foglio Letterario 2017 Al di sopra di un uomo. Il Foglio Letterario 2017 Periodo di transizione.Bibliotheca Universalis Bucarest 2017 Aforismi scelti Vol.2 Il Foglio Letterario

Email: strinati.fabio@tiscali.it ://www.facebook.com/profile.php?id=100008989336063

Alessandro Zetti – Nato a Lodi nel 1972, vivo attualmente nella alta altissima Versilia, quasi Liguria, a Marina di Massa. Di professione cazzaro ma i beninformati sostengono bagnino. Che altro dire castano occhi scuri visto che la foto è B/N.

Ho girato un po’ e vissuto qualche anno in Sud America. Parlo qualche lingua che in giro per il mondo fa sempre comodo. Mi piacciono i gatti per mero egoismo perché di portare a spasso il cane ne ho la giusta voglia. Ho una compagna da qualche anno, e se sto procedendo alla stesura di questa chiamiamola pure biografia è perché mi piace pensare di essere in grado di azzeccare qualche congiuntivo e se non li azzecco è per scelta poetica. Che altro dire ho tentato la strada accademica, nel senso che mi iscrissi (voglio dire iscrissi da un bagnino merita almeno un applauso) in quel di Pisa presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere con anche se poi eventi contingenti come la pigrizia, lo sport (pallavolo) e certe natiche femminili mi hanno scoraggiato dal procedere oltre in quella direzione.

Mi si chiedono i recapiti web, ma non avendone tranne mail e cellulare eccoli.

zettialessandro@hotmail.com

349/6020614

Federica Marchetti – è scrittrice, freelance, webmaster e art director. È nata a Viterbo il 28 gennaio del 1966: nello stesso giorno nel 1547 moriva re Enrico VIII Tudor e nel 1813 veniva pubblicato Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Ha esordito poco più che ventenne con la poesia. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne con una tesi sullo scrittore francese Léo Malet. Nel 2000 ha creato la fanzine sul giallo “Il Gatto Nero”. Oltre a collaborare con siti e riviste (articoli, recensioni e interviste), ha organizzato e curato numerosi (oltre 250) incontri culturali tra cui la rassegna “Viterbo in Giallo”. Nella sua città collabora con Caffeina Cultura, cura club di lettura e organizza cene con delitto (scrivendone anche i testi). Dal 2015 tiene una rubrica di “consigli di lettura” su www.newtuscia.it. Nel 2017 ha creato “A scuola di giallo”, un vero e proprio corso interattivo sul giallo con letture, discussioni, incontri con autori, proiezioni, laboratorio di scrittura, cena con delitto. È autrice di narrativa, di saggistica e di un curioso libro autobiografico. Suo sito www.ilgattonero.it e sua mail: federica.marchetti2@alice.it.

La rubrica “Letteratura Italiana Dimenticata” per la rivista Il Foglio è dedicata agli autori e alle autrici di casa nostra dimenticati dagli addetti ai lavori e dai lettori: una lunga lista di nomi che è ora di resuscitare a beneficio dei lettori più giovani e di quelli di buona volontà

I SUOI LIBRI:

ANTOLOGIE (a cura di)

Nero Lazio (Giulio Perrone, 2010) Viterbo in Giallo (edizioni Il Foglio, 2011)

I GIALLI “I racconti del Gatto Nero” C’è un cadavere in libreria (edizioni Il Foglio, 2014) Chi ha paura di Agata Cristi? (e-book) (Delos Crime, 2017)

NARRATIVA

Fuga d’autore (Gox edizioni, 2012)

SULLA MUSICA

Lady Madonna (edizioni Il Foglio, 2012) Quando correvo su e giù per l’Italia dietro ai Litfiba (edizioni Il Foglio, 2014)

SUL GIALLO

Giallo in TV (Tabula Fati edizioni, 2008) La Signora in Giallo. Che fine ha fatto Jessica Fletcher? (Tabula Fati edizioni, 2013) Agenda del Giallo (edizioni Il Foglio, 2013) Giallo in TV 2014 (Tabula Fati edizioni, 2015) A proposito di Agatha Christie (edizioni Il Foglio, 2015) La Parigi di Léo Malet (edizioni Il Foglio, 2016)

SULLA LETTERATURA

A proposito di Jane Austen (edizioni Il Foglio, 2013) Il cruccio di Henry James (edizioni Il Foglio, 2016) Vampiromania (edizioni Il Foglio, 2016)

 

Francesco Teselli – nasce a Massa di Somma (NA) nel 1989, ai piedi del Vesuvio. Negli anni, imparerà ad attribuire a un dettaglio così poco inosservato una precisa valenza simbolica: attento, la tua vita rischierà di farti eruttare una considerevole quantità di volte, ma tu resisti. Si diploma al Liceo Classico e continua gli studi umanistici iscrivendosi alla Facoltà di Lettere dell’Università di Salerno. Nel frattempo, scrive. Un po’ come in una continua pesca sportiva, si diverte a lanciare l’amo delle sue idee e a vederlo navigare continuamente nel mare blu dell’immaginazione. Che abbocchi o meno un pesce, poco importa. Alla fine il bello delle storie è raccontarle. Nel 2017 è uscito il suo primo romanzo, “Le sensazioni del signor Asterisco” (Edizioni Eracle).

Il teatro è l’altra sua passione per eccellenza, oltre alla musica e al cinema – due divinità alle quali s’inginocchia soltanto per venerarle senza permettersi mai davvero, o per lo meno mai seriamente, di profanarle. Per anni ha lavorato, e continua a farlo, come attore di prosa sia sulle tavole marce dei palcoscenici sia prendendo parte a cortometraggi e programmi televisivi di stampo culturale.

Potete scrivergli facilmente (per voi è facile mettervi in contatto, quello che ha difficoltà a trovarsi è lui):