Chiamata Empatica!

Chiamata all’azione empatica

Invitiamo poeti, narratori, aforisti, filosofi e studiosi di ogni ambito espressivo a contribuire con un proprio lavoro a una chiamata all’azione fondata sulla consapevolezza empatica, in dialogo con il movimento letterario, artistico, filosofico e culturale della contemporaneità denominato Empatismo, nato in Italia nel 2020.

Il contributo potrà consistere in un testo creativo, saggistico o ibrido che, nella prospettiva e nell’intenzionalità dell’autore, assuma l’empatia come principio generativo, etico ed estetico. È facoltativo l’impiego del Correlativo empatico, dell’Enjambement empatico, della Metafora empatica e della Dislocazione empatica tecniche di recente elaborazione teorica all’interno del movimento, concepite come strumenti di mediazione emotiva e relazionale tra testo, autore e lettore alla ricerca di un io poroso empatico anziché il solito io lirico potenzialmente narcisistico.

Nel quadro dell’Empatismo, l’empatia viene intesa non come semplice immedesimazione sentimentale, ma come atto cognitivo e morale: uno sguardo orientato alla comprensione dell’altro, una disposizione al rispetto dell’alterità umana, naturale e simbolica, una pratica di responsabilità nei confronti del mondo.

La presente chiamata si propone di contribuire alla formazione di una comunità letteraria ed intellettuale empaticamente consapevole, in grado di porsi in posizione critica rispetto al persistente paradigma del Narcisismo, qui inteso come fenomeno culturale e discorsivo che svuota la relazione, l’etica e la parola stessa a favore di dinamiche di dominio e autoreferenzialità.

Scrivere, oggi, significa pertanto assumere una postura etica oltre che formale: scrivere con il cuore e con la mente, restituendo al linguaggio la sua funzione più autenticamente umana: sentire e comprendere l’altro.