Feancesco D’Episcopo – Sull’Empatismo
– Pre-empatismo 2000-2020
– Empatismo Fase Prima – Arte totale 2020-2025
– Empatismo Fase Seconda – Empatia totale 2026+
Il quadro dell’Empatismo presentato da Menotti Lerro è molto articolato e mostra una strutturazione teorica come sistema filosofico-artistico complesso, non solo come poetica.
Vediamo di seguito alcuni nuclei concettuali in modo organico, mettendoli in relazione.
1. Nucleo ontologico e filosofico.
Cartesio rovesciato: dal “Cogito ergo sum” al “Sento dunque esisto”: l’esistenza non è fondata sulla razionalità pura, ma sulla capacità relazionale.
Parmenide ripensato:
“L’essere empatico in arte è e non può non essere; l’essere narcisista in arte non è e non può essere”.
Qui l’empatia diventa criterio ontologico dell’arte.
Empatismo oltre l’Empirismo: non semplice percezione sensoriale, ma esperienza interiore condivisa (anche oltre la teoria dei neuroni specchio di Rizzolatti).
Stoicismo (ripresa elementi fondanti).
Atarassia come equilibrio emotivo, non freddo ma consapevole per riequilibrare gli eccessi empatici.
Dai Lumi al Calore moderno dell’empatia: superamento dell’illuminismo razionalista verso una nuova centralità del sentire.
Empatismo contro la logica degli algoritmi: critica alla riduzione dell’umano a calcolo.
2. Antropologia empatica.
Io poroso / fileico: l’identità è permeabile, relazionale.
“L’io esiste nell’altro, l’altro non esiste nell’io”, superamento del narcisismo.
Narciso brutto moderno: figura simbolica della contemporaneità autoreferenziale.
Arte empatica vs Non-arte narcisistica: distinzione etica prima che estetica.
3. Strumenti poetici e retorici:
Istante empatico
Allegoria empatica
Correlativo empatico (in dialogo implicito con T. S. Eliot e il suo “correlativo oggettivo”)
Enjambement empatico
Metafora empatica
Dislocazione empatica
Verità empatica
Qui l’Empatismo non è solo tema, ma tecnica: la forma deve incarnare relazione.
Diminuzione delle maiuscole nei capoversi: scelta anti-gerarchica, anti-autoritaria.
4. Fasi storiche e sviluppo.
Pre-empatismo 2000-2020 – gestazione.
Empatismo – 2020-2026+ – Arte Totale / Empatia Totale.
Primo movimento Post-postmodernista: superamento del relativismo ironico postmoderno.
Rinascimento empatico: nuova centralità dell’umano.
Contro il “Medioevo tecnologico”: critica all’era digitale come regressione simbolica.
Dalla violenza futurista al sentire pacificato (ma non ingenuo) empatista: distanza dall’estetica aggressiva di Filippo Tommaso Marinetti.
5. Geografia culturale.
11 poli territoriali internazionali.
Epicentro piramidale (incluso il triangolo culturale del Cilento antico con Paese della Poesia, Paese degli Aforismi e Centro Contemporaneo delle Arti).
Tre scuole salernitane: Eleatica-Medica-Empatica.
Milano centro della paralisi moderna.
Premio internazionale Cilento Poesia.
Nuovo Manifesto sulle Arti (Lerro-Pelliccia).
L’Empatismo si configura come movimento con struttura organizzata e radicamento territoriale.
6. Dimensione etico-politica.
Manifesto per le minoranze e dialogo tra religioni.
Lotta al plagio.
Appello agli artisti a proclamarsi Maestri empatici.
Interdisciplinarità.
Points of views (pluralità prospettica).
Unus – artista totale (esigenza di sintesi creativa).
7. Figure e riferimenti contemporanei.
Decalogo dell’empatia di Maria Rita Parsi: connessione con ambito psicologico.
Poeti empatici italiani (corrente interna).
“Ritorno di Zeus”: possibile simbolo archetipico di giustizia cosmica.
In sintesi:
Emerge un sistema che:
Rifonda ontologicamente l’Arte sull’empatia.
Propone una riforma linguistica e retorica coerente.
Si organizza territorialmente e istituzionalmente.
Si presenta come alternativa alla cultura algoritmica e narcisistica.
PUNTI IN BREVE:
– Istante empatico
– Allegoria empatica
– Atarassia
– Io poroso/fileico
– Stoicismo ripresa elementi
– Correlativo empatico
– Enjambemant empatico
– Dislocazione empatica
– Metafora empatica
– Verità empatica
– Diminuzione maiuscole capoversi
– da Cartesio, penso dunque sono a “sento dunque esisto”.
– Parmenide reinterpretato – l’essere empatico in arte è e non può non essere, l’essere narcisista in arte non è e non può essere.
– Dai lumi della ragione al calore moderno dell’empatia.
– Dalla violenza futurista al sentire pacificato empatista.
– Arte empatica vs non arte narcisistica.
– Narciso brutto moderno.
– 32 tesi empatiste.
– Decalogo empatia Parsi.
– Medioevo tecnologico.
– Rinascimento empatico.
– 11 poli territoriali internazionali.
– Epicentro piramidale chr include il triangolo culturale.
– 3 scuole salernitane
– L’appello agli artisti ad autoproclamarsi Maestri empatici.
– Primo movimento post-postmodernista.
– Poeti empatici italiani – antologia.
– L’io esiste nell’altro, l’altro non esiste nell’io.
– Pre empatismo.
– Empatismo – fasi 2.
– Lotta al plagio.
– Empatismo oltre Empirismo, neuroni specchio.
– Unus artista totale esigenza per completarsi e cogliere maggiore verità.
– Interdisciplinarità.
– Points of views.
– Premio internazionale cilento poesia.
– Paese Poesia, Paese Aforismi, CecArt, Manifesto.
– Milano centro della paralisi moderna.
– Empatismo rispetto a principi filosofici del passato tra integrazioni e innovazioni.
– Empatismo contro logica algoritmi.
– Ritorno di Zeus (si veda la storia di Unus).
– Manifesti in difesa delle minoranze e dialogo tra religioni (2025).
In conclusione crediamo di poter dire che la grande forza del Movimento Empatico (o Empatismo), ideato da Menotti Lerro, risiede nella sua capacità di trasformare l’Arte da esercizio estetico a strumento di elevazione sociale e territoriale.
Tutto ciò rappresenta, inoltre, anche l’immortalità dell’idea: l’esistenza umana è destinata a finire, ma l’Empatismo – inteso come superamento del narcisismo e come dialogo tra le arti – potrà fungere da guida anche per le generazioni future.
Francesco D’Episcopo
Università Federico II di Napoli

I commenti sono disabilitati, ma trackbacks e pingbacks sono abilitati.