Gordiano Lupi – Torino non serve
Non è importante
aver letto Il mondo salvato dai ragazzini.
Elsa lo sa.
Importante è scrivere il libro giusto,
saltare
sul carro della buona occasione
che va a Torino
a parlare di sé.
Pensate davvero
che gli intellettuali di oggi
leggano ancora i classici?
Tra un palco e un buffet,
tra un like e un’uscita in prima serata?
Io,
che intellettuale non sono,
Il mondo salvato dai ragazzini
l’ho letto e riletto.
Ho amato persino la voce di Pasolini
che lo recensiva,
severa e accesa come un faro.
Avevo quattordici anni
la prima volta.
Non ci ho capito un tubo,
ma le parole cantavano.
Mi sono lasciato portare
dalla loro musica,
come si fa con il mare
quando non sai nuotare.
Poi sessant’anni.
L’ho ripreso in mano.
Questa volta con convinzione,
con le rughe giuste per capirlo.
E l’ho capito.
Adesso ne ho sessantasei.
Torino è lontana
e il carro delle occasioni
può andare anche senza di me.
Io resto qui.
Magari lo rileggo.
Perché certe musiche
non hanno bisogno di palchi.
13 maggio 2026
Gordiano Lupi
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